Tappeto afgano Chobi fatto a mano, pezzo unico, a righe Khorjin, fondo rosso, grande formato
Guida alle misure
La misura giusta viene prima del motivo del tappeto. In base alla vostra stanza e alla disposizione dei mobili qui sotto troverete la misura più adatta; ogni misura rimanda ai tappeti disponibili in quella dimensione. Prima di decidere, tracciate sul pavimento la misura scelta con del nastro adesivo di carta — questa prova di dieci minuti evita l’errore più costoso.
Centrate il tappeto
Nei soggiorni piccoli, lasciate i mobili fuori dal tappeto, a distanza uniforme su ogni lato. Il tappeto resta sotto il tavolino come un’isola ariosa e la stanza appare più ampia. Per questa configurazione 160 × 230 oppure 140 × 200.
Gambe anteriori sul tappeto
Nel soggiorno di medie dimensioni, fate poggiare sul tappeto solo le gambe anteriori del divano e delle poltrone. Unifica visivamente la zona conversazione senza restringere l’ambiente. La configurazione che funziona più spesso: 170 × 240 oppure 200 × 300.
Tutti i mobili sul tappeto
Nei soggiorni ampi, fate poggiare tutto il gruppo di sedute sul tappeto. Lasciate almeno 20 cm di tappeto intorno ai mobili; altrimenti gli elementi sporgono dai bordi e la composizione appare disordinata. 240 × 340 oppure 250 × 350.
Allineamento del divano ad angolo
Se avete un divano ad angolo, allineate l’angolo interno con l’angolo del tappeto. La superficie restante del tappeto accoglie il tavolino e la zona di passaggio: è da lì che nasce l’equilibrio. 200 × 300 oppure in un soggiorno più ampio 240 × 340.
Incorniciate i mobili
Negli open space con due divani uno di fronte all’altro, il tappeto deve incorniciare completamente l’area conversazione. Lasciate 25–45 cm di pavimento visibile su ogni lato tra la parete e il tappeto. Misura di questa configurazione 300 × 400.
Tavolo rotondo o quadrato
Per un tavolo rotondo da 4–8 persone, il tappeto deve rimanere sotto le sedie anche quando vengono spostate all'indietro. Q 200 è una scelta sicura; Q 160 funziona solo con tavoli piccoli. Q indica la misura del diametro.
Tavolo da 6 persone
Aggiungete 75 cm a ogni lato di un tavolo da 90 × 160 cm. Quando si spostano le sedie, le gambe posteriori devono rimanere ancora sul tappeto; altrimenti, ogni volta che ci si alza, si rischia di inciampare nel bordo. Risultato: 240 × 340.
Tavolo da 8 persone
Lo stesso calcolo per un tavolo da 100 × 200 cm 250 × 350 Se la zona pranzo non è separata dal soggiorno, il fatto che il tappeto incornici chiaramente il tavolo aiuta a distinguere le due aree.
Tavolo da pranzo grande
Con un tavolo lungo da 8–10 persone, il tappeto deve essere generoso. 300 × 400 lascia contemporaneamente spazio sufficiente per spostare le sedie intorno al tavolo, servire e passare.
Camera da letto piccola
Nelle stanze strette, fate scorrere il tappeto sotto il terzo inferiore del letto; ai piedi del letto devono rimanere visibili 40–60 cm di tappeto. 160 × 230 è sufficiente. Alternativa: simmetrico su entrambi i lati 80 × 150.
base da 160
Con un letto matrimoniale con base contenitore, il tappeto deve entrare per 2/3 sotto il letto e passare davanti ai comodini. Lasciate 60–70 cm di spazio per camminare su entrambi i lati. Misura: 200 × 300.
Le misure sono espresse in cm. Se la dimensione che cercate non è nell'elenco, consultate la pagina del prodotto utilizzate il calcolatore per le misure personalizzate.
Produzione su Misura
Giardino anatolico delle righe Khorjin su fondo rosso
Tappeto Chobi realizzato in un unico pezzo nei laboratori dell'Afghanistan settentrionale, tessuto con il nodo persiano asimmetrico e caratterizzato dalla composizione a fasce verticali della tradizione Khorjin (bisaccia) e delle righe Shirvan. Su un fondo rosso scuro, strette fasce nei toni del giallo dorato, indaco, avorio e verde sono disposte una accanto all'altra, ciascuna con il proprio piccolo motivo geometrico.
Specifiche tecniche
- Origine: Afghanistan (regione di Mazar-i Sharif)
- Eredità del design: revival delle righe Khorjin / Shirvan · composizione a fasce verticali e piccoli motivi geometrici
- Materiale: 100% lana Ghazni filata a mano (ordito, trama e vello)
- Tecnica di tintura: Chobi · tinture vegetali da radici e cortecce (robbia, indaco, noce, melograno)
- Tipo di nodo: nodo persiano asimmetrico (Sine)
- Densità dei nodi: ~120.000 / m² (tessitura fitta)
- Altezza del vello: ~6 mm
- Peso: ~3.200 g / m²
- Dimensioni: 264 x 349 cm (9.21 m²) · pezzo unico, opera originale numerata
- Lavaggio: naturale (washed)
La storia di questo tappeto
Il motivo Khorjin (bisaccia) appartiene alla tradizione della tessitura nomade che dal Caucaso giunse in Anatolia e da lì nell'Iran orientale. Ogni fascia verticale è decorata con piccoli motivi di stelle, rombi e rose, come se portasse la firma di una tribù diversa. Questa composizione, perfezionatasi nei tappeti Shirvan e Akstafa, rivive oggi sulla lana tinta con colori vegetali grazie alla reinterpretazione "Chobi" dei laboratori afghani.
Perché scegliere un tappeto afgano artigianale in pezzo unico
- Ogni tappeto nasce dalle mani di un singolo gruppo di tessitori; è impossibile riprodurlo identico.
- La lana di pecora Ghazni al 100%, grazie alla lanolina naturale, è resistente alle macchie e acquista patina nel corso degli anni.
- Le tinture vegetali da radici e cortecce, a differenza dei colori sintetici, si attenuano e si raffinano con il tempo.
- Il nodo persiano asimmetrico garantisce una tessitura fitta e resistente.
- La finitura washed naturale dona al tappeto una consistenza antica e una mano morbida.
Colore e motivo
Su un fondo rosso scuro, fasce verticali nei toni del giallo dorato, blu indaco, avorio, noce e verde scuro sono disposte a intervalli regolari. Ogni fascia racchiude piccoli motivi di stelle, rose, rombi e ganci. Una composizione a catena di palmette e rosette incornicia il bordo, mentre gli angolari sono messi in risalto dal rosso di robbia.
Consigli per la cura
- Pulire una volta alla settimana con un aspirapolvere a bassa potenza e senza spazzola.
- Rimuovere le macchie tamponando delicatamente con un panno bianco umido, senza strofinare.
- Far controllare il tappeto da un professionista ogni 3-4 anni.
- Tenere lontano dalla luce solare diretta e utilizzare un sottotappeto.
Quest'opera originale numerata è un pezzo unico che porta con sé la firma del tessitore.
Proteggete l’eleganza
Per preservare per generazioni lo splendore e la consistenza setosa delle creazioni Carpetdocia, realizzate a mano e con fibre naturali, che valorizzano i vostri spazi abitativi, è necessario adottare una delicata routine di cura.
Intervento immediato e contatto con i liquidi
In caso di versamento accidentale di liquidi, la tempestività è il fattore più importante. Utilizzando un panno pulito e leggermente umido, rimuovete il liquido dalla superficie tamponando delicatamente, senza mai strofinare. Eseguite sempre l’operazione seguendo il verso del vello del tappeto (la direzione naturale di adagiamento delle fibre). Strofinare può danneggiare la forma di fibre pregiate come TENCEL™ e viscosa. In caso di dubbi, interrompete immediatamente l’intervento.
Cura ordinaria ed equilibrio della luce
Durante la pulizia settimanale, scegliete sempre aspirapolvere a bassa potenza di aspirazione. Gli aspirapolvere verticali ad alta potenza e le spazzole rigide possono danneggiare la struttura naturale dei filati lavorati a mano. Per bilanciare la reazione dei filati naturali alla luce e prevenire differenze cromatiche localizzate (scolorimento), vi consigliamo di cambiare l’orientamento del tappeto ogni 2-6 mesi.
Il tocco degli esperti (pulizia professionale)
Le texture pregiate come quelle dei tappeti lavorati a mano, in TENCEL™, viscosa e lana neozelandese non devono entrare in contatto con detergenti chimici per uso domestico. Questi prodotti possono danneggiare irreversibilmente la lucentezza setosa e l’integrità strutturale del tappeto. Per una pulizia profonda, rivolgetevi esclusivamente a centri professionali specializzati nella cura delle fibre naturali.
Istruzioni di lavaggio
I pezzi pregiati delle collezioni Carpetdocia, per loro struttura, non sono adatti al lavaggio in lavatrice. (Soltanto i nostri modelli specifici che riportano chiaramente la dicitura "Lavabile" nel nome possono essere lavati nelle lavatrici domestiche, a bassa temperatura e con un programma delicato.)

La nostra visione di qualità ed etica senza compromessi La visione di Carpetdocia ci impone di perseguire l’eccellenza estetica non solo nel design, ma anche nei valori etici, nella tutela della salute delle persone e nel rispetto della natura. Ogni opera tessuta a mano delle nostre collezioni dimostra la propria qualità e il proprio impegno senza compromessi per la sostenibilità attraverso i più prestigiosi marchi internazionali:
TENCEL™ Fibre botaniche traspiranti, ottenute dall’essenza della natura e prodotte attraverso un sistema a ciclo chiuso rispettoso dell’ambiente. Grazie alla loro consistenza setosa, aggiungono agli ambienti della vostra casa un’eleganza organica e una morbidezza senza pari.
Wools of New Zealand™ Un marchio di eccellenza che garantisce la tracciabilità delle fibre di lana più pregiate al mondo, provenienti dalla natura incontaminata della Nuova Zelanda. Certifica l’utilizzo di lane della massima qualità, ottenute esclusivamente attraverso processi di produzione rispettosi del benessere animale e dell’ambiente.
Garanzia OEKO-TEX® Uno degli standard più rigorosi e indipendenti nel mondo tessile, che certifica che i nostri tessuti non contengono sostanze chimiche o materiali nocivi per la salute umana, per garantire la massima sicurezza negli ambienti della vostra casa.
Commercio etico Sedex® Il riconoscimento globale del profondo rispetto che nutriamo per le persone e il lavoro manuale in ogni fase della nostra catena di approvvigionamento. Dimostra il nostro impegno assoluto nei confronti dei principi di produzione responsabile e commercio trasparente.
Questi marchi internazionali sono la più forte garanzia che ogni tappeto con la firma Carpetdocia non sia soltanto un oggetto d’arredo senza tempo, ma anche il riflesso del rispetto che nutriamo per la vostra casa, la vostra salute e il nostro futuro.